Impianti elettrici, Privacy e novità

SALUTE E SICUREZZA NELLE IMPRESE ARTIGIANE E NELLE PMI

Un supporto pubblicato dall'Organismo Paritetico Provinciale (OPTA): per una corretta applicazione delle disposizioni di legge, ad uso dei titolari e dei lavoratori delle imprese dell’Artigianato. L’obiettivo che ci si pone è quello di fornire uno strumento di consultazione che consenta al lettore di trovare le informazioni basilari necessarie a migliorare i comportamenti sul luogo di lavoro e a conoscere gli obblighi di legge, con la speranza di fornire un piccolo ma utile contributo affinché si realizzi una concreta prevenzione di infortuni e malattie professionali.

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VERIFICA MESSA A TERRA IMPIANTI ELETTRICI - DPR 462/01

Dal 23 gennaio 2002 è diventato obbligatorio per tutti i datori di lavoro richiedere e far effettuare le verifiche periodiche e straordinarie per:
- Impianti elettrici di messa a terra;
- Installazioni e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche;
- Impianti elettrici in luoghi con pericolo di esplosione.

La mancata effettuazione delle verifiche di legge è una inosservanza contestabile al Datore di lavoro dagli Organi di vigilanza (ISPESL, NAS, Ispettorato del Lavoro, ecc.) nel corso della loro attività ispettiva. Le sanzioni a cui il Datore di lavoro è soggetto sono a carattere sia amministrativo che penale (materia di tutela e salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro).

NOVITA' PRIVACY

Il 25 maggio 2018 sarà applicativo il Nuovo Regolamento Europeo GDPR (General Data Protection Regulation), porterà in azienda un nuovo modello organizzativo basato sulla governance dei rischi, sulla effettiva responsabilizzazione delle persone e su una maggior consapevolezza a prescindere dal ruolo ricoperto.

La scadenza del 24 Maggio 2018: entro il 24 Maggio 2018, tutte le aziende pubbliche e private che trattano dati sensibili dovranno adeguarsi al nuovo Regolamento Europeo Privacy che entrerà in vigore a prescindere dal recepimento dell’Italia.

La valutazione d'impatto: il legislatore lascia libero spazio alla metodologia utilizzata per redigere il nuovo Documento di Valutazione d’Impatto (nuovo documento previsto).

Nuove informative e nuove modalità per l'acquisizione del consenso: le informative per i clienti e fornitori andranno rifatte in modo semplice, senza citare leggi e prevedendo al loro interno i nuovi diritti dell'interessato, tra i quali: il diritto all'oblio e il diritto alla portabilità dei dati. Il consenso dovrà essere dato, in modo "inequivocabile".

Le attività interessate: secondo quanto disposto dall'art 35 del Regolamento sono interessate tutte le aziende pubbliche o private, liberi professionisti, che trattano:
- dati sensibili, (ad esempio: studi di consulenza del lavoro, commercialisti, studi medici, società di informatica, ecc...).
- dati penali (ad esempio: studi legali, società di consulenza, ecc...)
- dati di minori (ad esempio: scuole, asili, istituti, comunità, ecc...)
- aziende commerciali le quali abbiano attivato sistemi di geolocalizzazione (società di trasporti, ecc...).
- aziende le quali acquisiscono profilazione degli utenti (ad esempio: attività commerciali di vendita soprattutto on line, ecc...).

Si ritiene necessario che tutte le imprese ed attività interessate, per essere pronte alla scadenza del 25 Maggio 2018, inizino già ora il percorso per arrivare ad un allineamento della nuova normativa europea. Le sanzioni in caso di violazione, saranno molto più alte, rispetto a quelle previste dal nostro precedente Codice.

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