BANDI FINANZIAMENTO E CONTRIBUTI FONDO PERDUTO

BANDO DI FINANZIAMENTO REGIONE VENETO. Contributi per l'acquisto di macchinari e impianti ad alta efficienza energetica, hardware e software connessi agli impianti, opere murarie ed impiantistiche, spese per diagnosi energetiche e per certificazioni ambientali ed energetiche.

La Regione VENETO ha approvato il nuovo bando a valere sul POR FESR 2014/2020 Azione 4.2.1 dedicato a finanziare progetti di EFFICIENZA ENERGETICA e TUTELA AMBIENTALE delle PMI con sede operativa nel Veneto (DGR n.1630 del 12 ottobre 2017).
Gli investimenti ammissibili riguardano l'acquisto di macchinari e impianti ad alta efficienza energetica, hardware e software connessi agli impianti, opere murarie ed impiantistiche, spese per diagnosi energetiche e per certificazioni ambientali ed energetiche per un valore complessivo di almeno 80.000 (ottantamila) euro.
Il contributo a fondo perduto è pari al 30% delle spese ammissibili. Le domande potranno essere presentate a partire dal 02 novembre 2017 e fino al 09 gennaio 2018.

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER NUOVE IMPRESE. Le spese ammissibili, partendo da un minimo di 20.000 euro, sono relative l'acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti in specifiche categorie. Le domande potranno essere inoltrate dal 30 OTTOBRE 2017 fino al 16 NOVEMBRE 2017.

Con la delibera della Giunta Regionale n.1584 del 03 ottobre 2017, la Regione Veneto stanzia 4,5 milioni di euro per sostenere lo sviluppo di nuove imprese.
Cosa si intende per nuove imprese? PMI e loro Consorzi, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese da non più di 12 mesi alla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda (30 ottobre 2017).
Professionisti non costituiti in società regolarmente iscritte al Registro Imprese, iscritti agli ordini professionali, oppure aderenti alle associazioni professionali iscritte nell'elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (legge 14 gennaio 2013, n. 4) ed essere in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge n. 4 del 2013, con attività professionale iniziata da non più di 12 mesi alla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda (30 ottobre 2017).
L’agevolazione sarà pari al 50% delle spese rendicontate nella forma di contributo a fondo perduto:
 - nel limite massimo di euro 75.000,00 corrispondenti ad una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore ad euro 150.000,00;
 - nel limite minimo di euro 10.000,00 corrispondenti ad una spesa rendicontata ammissibile pari ad euro 20.000,00.
Le spese ammissibili, partendo da un minimo di 20.000 euro, sono relative l'acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:
- macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature ed arredi nuovi di fabbrica comprese le spese di trasporto e installazione;
- spese di progettazione, direzioni lavori e collaudo connesse alle opere edili/murarie;
- spese notarili di costituzione della società o dell’associazione di professionisti;
- mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, ad esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture;
- consulenze specialistiche finalizzate all'accompagnamento/tutoraggio del beneficiario nella fase di realizzazione del progetto imprenditoriale ammesso all'agevolazione;
- opere edili/murarie e di impiantistica;
- programmi informatici.
NON SONO AMMISSIBILI I PROGETTI PORTATI MATERIALMENTE A TERMINE O COMPLETAMENTE ATTUATI PRIMA DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA A PRESCINDERE CHE TUTTI I RELATIVI PAGAMENTI SIANO STATI EFFETTUATI.
Vuoi presentare domanda?
Le domande potranno essere inoltrate alla Regione via PEC a partire dalle ore 10.00 del 30 OTTOBRE 2017, fino alle ore 18.00 del 16 NOVEMBRE 2017.

SOLUZIONI FINANZIATE PER LA RISTRUTTURAZIONE E RIQUALIFICAZIONE. Attraverso la gestione dei Titoli di Efficienza Energetica, c'è la possibilità di valutare le varie forme di incentivazione mirate all'efficientamento di vecchi edifici e immobili privati o della Pubblica Amministrazione.

Soluzioni finanziate per la ristrutturazione e la riqualificazione energetica di vecchi edifici e immobili privati o della Pubblica Amministrazione. Attraverso l’applicazione della normativa vigente abbiamo la possibilità di coordinare e realizzare interventi per rinnovare i vecchi impianti e, ove possibile, isolare gli involucri degli edifici. In molti ambiti tali interventi sarebbero di difficile attuazione a causa della loro complessità e dei costi elevati.
Con un'attenta analisi delle opportunità in ambito di gestione dei Titoli di Efficienza Energetica, c'è la possibilità di valutare le varie forme di incentivazione esistenti ed il coinvolgimento di figure accreditate dall'Autorità per l'Energia ad operare in tale direzione effettuando investimenti finanziari mirati. Ciò consente la possibilità di intervenire in maniera definitiva su edifici obsoleti, adeguandoli alle esigenze energetiche richieste dalla normativa, senza dover sostenere costi proibitivi. Nella maggior parte dei casi il valore degli edifici aumenta contestualmente al miglioramento della classe energetica.

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